MOST – MOVING STORIES
FESTIVAL DI DANZA CONTEMPORANEA E LETTERATURA – VIII Edizione
Direzione artistica Paola Vezzosi
Direzione organizzativa Vittoria Belvignati
Direzione tecnica Luca Chelucci
un progetto di COMPAGNIA ADARTE
in collaborazione con Teatro delle Arti – Lastra a Signa (FI)
nell’ambito di 𝑅𝑒𝑠𝑖_𝐷𝑎𝑛𝑐𝑒, progetto a cura di Compagnia degli Istanti
MOST MOving STories, dedicato alla danza contemporanea, ai suoi processi creativi e alla letteratura, giunge, sotto la direzione artistica di Paola Vezzosi, alla sua ottava edizione.
La danza contemporanea incontra la parola scritta: la reinterpreta, la interroga, ne esplora gli obiettivi e le motivazioni, traduce i contenuti della letteratura in un linguaggio non verbale, creando un’opera “altra” e autoconsistente rispetto al testo da cui trae nutrimento.
MOST MOving STories presenta il 15 novembre tre coreografie di Compagnie sostenute dal MIC: Figlia di Madre, ispirato a “Cent’anni di solitudine” di Gabriel García Márquez, Produzione Compagnia Tocnadanza (Mestre), Giulietta e Romeo, Produzione Borderlinedanza (Salerno), che incarna il dramma shakespeariano dandone una rilettura contemporanea, e Ildegarda, Produzione Adarte Compagnia, ispirato ai testi di Ildegarda di Bingen, dottore della Chiesa, musicista e scrittrice del XII secolo.
Al termine della serata seguirà l’incontro col pubblico.
𝑅𝑒𝑠𝑖_𝐷𝑎𝑛𝑐𝑒 𝑒̀ 𝑢𝑛 𝑝𝑟𝑜𝑔𝑒𝑡𝑡𝑜 𝑎 𝑐𝑢𝑟𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝐶𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑖𝑎 𝑑𝑒𝑔𝑙𝑖 𝐼𝑠𝑡𝑎𝑛𝑡𝑖 / 𝐶𝑜𝑚𝑝𝑎𝑔𝑛𝑖𝑎 𝑆𝑖𝑚𝑜𝑛𝑎 𝐵𝑢𝑐𝑐𝑖 𝑎𝑙 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑒 𝐴𝑟𝑡𝑖 𝑛𝑒𝑙𝑙’𝑎𝑚𝑏𝑖𝑡𝑜 𝑑𝑒𝑖 𝑇𝑒𝑎𝑡𝑟𝑖 𝑑𝑖 𝑅𝑒𝑠𝑖𝑑𝑒𝑛𝑧𝑎
Figlia di Madre
Produzione Compagnia Tocnadanza (Mestre)
in residenza al Centro Produzioni Danza Venezia
con il sostegno di MIC-Spettacolo dal vivo
Coreografia e interpretazione Sara Cavalieri
Ispirato al romanzo “Cent’anni di solitudine” di Gabriel García Márquez, il solo “Figlia di madre” indaga la circolarità del tempo. Immerso in un microcosmo di eterno presente, ogni uomo affronta la condizione di solitudine cui è inesorabilmente legato. I vivi si agitano senza muoversi, mentre i morti diventano amici dei nemici avuti in vita. La circolarità muta in ereditarietà e ogni gesto compiuto si conserva nell’etere nell’attesa dei suoi successori.
Giulietta e Romeo
Produzione Borderlinedanza (Salerno)
con il sostegno di MIC-Spettacolo dal vivo Regione Campania
Concept e coreografia Claudio Malangone
Autori/interpreti Adriana Cristiano, Luigi Aruta
Dramaturgia Gaia Clotilde Chernetich
Musica e sound design Alessandro Capasso
Un uomo e una donna incarnano il mito shakespeariano di Romeo e Giulietta. Il riconoscimento amoroso è un processo allo stesso tempo serio e giocoso dove si esprimono desiderio, consenso, paura, sogno e idealizzazione. Di fatto, tutto sembra possibile, ma le famiglie impongono una serie di regole sociali che imbrigliano il rapporto. L’amore diventa una challenge giovanile: agli occhi delle famiglie, una bravata, agli occhi di Romeo e Giulietta, la rappresentazione della propria libertà. Il suicidio non riguarda più i protagonisti e la loro vita terrena, ma il loro sentimento, che li abbandona e li lascia svuotati, come due amanti che si sono a lungo baciati solo attraverso un velo.
Ildegarda
Produzione Compagnia Adarte (Siena)
con il sostegno di MIC-Spettacolo dal vivo e Regione Toscana-Settore Spettacolo
Coreografia Paola Vezzosi
Interpreti Compagnia Adarte
Il flusso ci porta nel gioco dell’identità femminile passando da due luoghi metafisici sulle rive opposte dello stesso fiume: il binomio Donna-Madonna, da sempre luogo di alternanza di disvalore-valore del femminile. La femminilità, permeata da un forte senso del Sacro, mostra al tempo stesso un fortissimo richiamo alla carnalità. Nelle pieghe di questi riflessi dell’essere donna sta la prima spinta del lavoro. I testi di Ildegarda di Bingen accompagnano questa indagine. Scrittrice, musicista, cosmologa, poetessa, drammaturga, naturalista, filosofa, Ildegarda viene raccontata in “ldegarda, la potenza e la grazia” di Lucia Tancredi offrendoci il ritratto di una donna e santa, modello di una femminilità forte e moderna permeata da un forte senso del Sacro, ma che mostra al tempo stesso un fortissimo richiamo alla carnalità e al mondo naturale.
Biglietti Intero 15€/ Ridotto 13€ over 65, soci Coop, soci ARCI, soci Biblioteca Comunale Lastra a Signa e Amici del Museo Caruso/ Ridotto 8€ under 26 / Tesserati Casateatro 11€/ Carnet 8 spettacoli 80€
Prevendite online su www.ticketone.it e nei punti vendita dei circuiti Boxoffice Toscana. Info e prenotazioni: biglietteria@tparte.it